Contatti: 081 540 50 89 | info@lpfustelle.com

Fustella

Fustella

Per fustella si intende generalmente un attrezzo che permette di eseguire un taglio preciso di un prodotto in foglio “tenero” (carta, cartone, cuoio, tessuti, gomme, plastiche, ecc). Esistono tre tipi di fustella:

  • fustella piana (base in legno piano);
  • fustella rotativa (legno curvato a cilindro);
  • fustella forgiata.

La fustella piana, o fustella americana, è uno strumento costituito da un nastro in acciaio con un profilo superiore tagliente che, riproducendo una determinata sagoma, viene utilizzato in tipografia, in cartotecnica e in industrie affini per tagliare la carta, il cartoncino o materiali simili in forme astratte complesse.

In generale, la fustella serve per eseguire tagli identici e precisi ed è, perciò, utilizzata anche in altri ambiti industriali come, per esempio, la pelletteria, l’industria tessile oppure la produzione di etichette, per realizzare guarnizioni, ecc.

Nella stessa fustella può essere inserita una lamina più bassa e non tagliente, chiamata in gergo “cordone” o “cordonatore”, che provoca in sede appropriata uno schiacciamento e/o snervamento del cartone permettendo la successiva piega in quel dato punto. In caso di materiali o lavorazioni particolari il cordonatore viene sostituito da una lama, detta “mezzotaglio”, più bassa di quella di taglio e atta a penetrare nel cartone solo per una parte del suo spessore (70/90%).

Una volta prodotta, la fustella deve essere inserita in un macchinario che, aprendosi e chiudendosi alternativamente con l’inserimento del foglio da fustellare, permette di eseguire un taglio completo. Tali macchinari possono essere con apertura a libro manuali (platine), automatiche (autoplatine), piano cilindriche, tipografiche (semiautomatiche).

A seconda del tipo di macchinario e della tipologia di cartone da fustellare la produzione oraria va da 80/100 fogli/h fino a 1000/1200 fogli/h. Le fustellatrici possono avere luci e formati di taglio massimo diversi permettendo di produrre dei fustellati che vanno dall’astuccio farmaceutico alla scatola da imballo. Seguendo i formati standard di produzione di cartone, le cartiere hanno definito delle misure che hanno a loro volta determinato i formati di fustellatura di tali macchinari (50×70, 70×100, 100×140, 120×160).

Il termine fustella viene usato anche per definire il risultato della pre-incisione effettuata con l’attrezzo in questione (così ad esempio per le etichette pre-incise sulle confezioni dei medicinali).

ciao ciao come stai ?

0 Commenti

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*